I Marlene Kuntz hanno deciso di tornare a Il Vile, secondo album pubblicato nel 1996. Il tour 2026 celebra i trent’anni di un disco che contribuì a definire il rock alternativo italiano spingendolo verso territori più rumorosi e irregolari.
Dopo il percorso dedicato a Catartica, la band cuneese continua a rileggere la propria storia senza affidarsi a una semplice raccolta di successi. Suonare un album intero significa rimettere in discussione anche i brani meno evidenti e la sua atmosfera complessiva.
Le chitarre di Il Vile non cercavano soltanto volume: costruivano attrito, desiderio e disagio. Trent’anni dopo quelle canzoni mantengono una tensione particolare e non funzionano come oggetti da museo.
Il tour riapre un capitolo centrale della musica piemontese e permette a generazioni differenti di incontrare quei brani nella loro dimensione naturale: il palco. La memoria, quando viene suonata con intensità, può restare materia viva.




